Il Principato di Monaco

Stato indipendente e sovrano, il Principato di Monaco confina con quattro comuni del dipartimento francese delle Alpi Marittime (da ovest a est: Cap d'Ail, La Turbie, Beausoleil e Roquebrune Cap-Martin) e si affaccia sul Mediterraneo. Si trova a soli 30 chilometri dall'aeroporto internazionale di Nizza ea 20 chilometri dall'Italia.

La sua superficie è di 195 ettari (circa 2 km²), di cui circa 40 ettari sono stati costruiti sul mare negli ultimi 20 anni. Si estende lungo una stretta fascia costiera di 4100 metri che culmina a 163 metri. La sua larghezza varia da 1050 metri a 350 metri.

1 – I quartieri

Il Principato di Monaco è suddiviso in sette quartieri e due aree protette:

  • Monaco-Ville sulla Rocca, la vecchia città fortificata, con il Palazzo del Principe, i bastioni, i giardini, la Cattedrale ed il Museo Oceanografico;
  • La Condamine, il quartiere del porto ;
  • Monte-Carlo, fondata nel 1866, sotto il regno del principe Charles III, quartiere che prese quindi il suo nome, ci si trova il famoso casinò, grandi alberghi e ristoranti, i giardini dei Boulingrins,..;
  • Fontvieille, una grande realizzazione tecnica, fatta da una scogliera artificiale su un fondale di 40 metri, ed un terrapieno di 22 ettari che comprende un complesso urbano, turistico e sportivo adiacente un porto turistico e una zona industriale non inquinante.
  • Jardin Exotique/Giardini Esotici Jardin Exotique (ad ovest, confinante con Cap-d'Ail). E il quartiere dei Giardini delle piante esotiche, ma anche dell’ospedale Princesse Grace e della parte commerciale dei Moneghetti. Dei bei palazzi come les Ligures, le Patio Palace o L’Harvour Light offrono una vista panoramica su Monaco e sul mare.
  • Larousse : è alla frontiera orientale di Monaco vicino alla città di Roquebrune Cap Martin. Troverete numerosi palazzi molto conosciuti come il Monte Carlo Sun, il Parc Saint Roman, l'Annonciade o la Tour Odéon.
  • Larvotto : è la cartolina di Monaco coi suoi palazzi lungomare e la vicinanza delle spiagge, del Jimmy'z, del Grimaldi Forum, dei ristoranti e dei bar lungomare. Troverete tra molti altri immobili, il 21 Principesse Grace, il Vallespir, il Columbia o in seconda linea il Florestan
  • Ravin de Sainte Dévote

Nel 2025, un nuovo quartiere nascerà, come Fontvieille, costruito sul mare. Dovrebbe chiamarsi « Le Portier ».

2 – Quelche dato demografico

La popolazione del Principato conta (secondo il censimento ufficiale del 2016) 37.308 abitanti, che si compongono da 8.378 monegaschi, 9.286 francesi, 8.172 italiani. Più di 139 nazionalità sono rappresentate. Monaco e tutti i comuni limitrofi rappresentano una popolazione di circa 95.515 abitanti.

Monaco è una città-stato aperta al mondo. Il francese è la lingua ufficiale, ma anche l'italiano e l'inglese sono comunemente compresi e parlati. La lingua monegasca è usata dagli anziani e insegnato ai più giovani nelle scuole del Principato.

3 - Un po’ di storia

Le prime tracce di vita a Monaco risalgono a circa 300.000 aC, ma la sua storia inizia davvero nel 13° secolo.
Il 10 giugno 1215 segna la nascita del futuro Principato, quel giorno, la famiglia genovese dei Ghibellini pose la prima pietra della fortezza che oggi è il Palazzo del Principe. L'8 gennaio 1297, Francesco Grimaldi detto Malizia prende possesso della fortezza, grazie al travestimento da monaco francescano. Sullo stemma del principato viene ricordata l’origine, rappresentando due monaci che impugnano una spada.
L'autorità dei Grimaldi fu finalmente riconosciuta nel 1314, e tutt’ora continua con la sola eccezione del periodo 1793-1814 durante il quale Monaco fu incorporato alla Francia, sotto il nome di Forte Ercole.
Il principe di Monaco aveva pieni poteri (monarchia assoluta) fino alla concessione della costituzione del 1911, che rende il paese una monarchia costituzionale. Nel 1962 viene redatta una nuova costituzione. Regola il regime politico e istituzionale del Principato e sancisce i diritti e le libertà pubbliche riconosciuti ai monegaschi e agli stranieri.
Nel 1971 fu posata la prima pietra del quartiere di Fontvieille, che aumenterà il territorio monegasco del 20%, guadagnando terreno sul mare. Nel 1993, Monaco divenne ufficialmente membro delle Nazioni Unite.
Nel 2002, un nuovo trattato tra Francia e Monaco stabilisce che il Principato rimarrà uno stato indipendente nel caso in cui non ci sia alcun discendente nella dinastia. Nel 2004, il Principato di Monaco ha aderito al Consiglio d'Europa.
Il 6 aprile 2005, alla morte del principe Ranieri III, suo figlio, il principe Alberto II (nato nel 1958) divenne Sovrano Principe di Monaco. Il 1 ° e il 2 luglio 2011 si svolge il matrimonio del principe Alberto II con la principessa Charlene.
10 dicembre 2014, LL.AA.SS. il principe Alberto e la principessa Charlene annunciano la nascita del principe ereditario Jacques e della principessa Gabriella. La dinastia dei Grimaldi é al trono da più di sette secoli. Questa longevità illustra l'unità nazionale dei principi e del popolo monegasco.

4 – Un clima privilegiato

Beneficiando di un clima soleggiato, nel Principato di Monaco gli inverni sono miti e l’estate senza temperature soffocanti. Difatti, in vent' anni di osservazioni meteorologiche, la media delle temperature é di sedici gradi. Il numero di giorni di pioggia non supero 87 all’anno e la soleggiatura media annua è di 2.583 ore, vale a dire 7 ore di sole al giorno. La temperatura del mare varia tra i 26,5 gradi in piena estate, agli 11 gradi in inverno. Questo clima, mediterraneo per eccellenza, fa di Monaco un sito di prestigio, dove la vita è piacevole durante tutto l’anno e tutte le stagioni. Bisogna anche segnalare che le stazioni di sci delle Alpi del Sud sono a meno di un'ora di macchina.

5 – Le infrastrutture

Nonostante la dimensione, Monaco dispone di numerose infrastrutture: un eliporto, lo stadio Louis II inaugurato nel 1985, il Monte-Carlo Country Club con 40 campi da tennis, la piscina olimpica dello stadio Nautico Rainier III, diverse strutture mondialmente conosciute come l'accademia di Musica Rainier III, l'accademia di Danza Classica Principesse Grace, la scuola Municipale di arti Plastiche, numerosi teatri e musei come il Museo Oceanografico, una grande quantità di stabilimenti finanzieri per soddisfare gli imperativi di una clientela esigente, numerose scuole (pubbliche, private, internazionali), un'università, una sicurezza ineguagliabile al mondo che fa di Monaco un'oasi di pace particolarmente apprezzata.

6 – Grandi eventi

Sulla scena culturale, gli eventi sono molti. I principali sono:

  • Prestigiosi eventi sportivi (come il Gran Premio di Formula 1, il Gran Premio Electtrico, il Gran Premio Storico, il Torneo di tennis Monte-Carlo Rolex Masters, il Rally di Monte-Carlo o Jumping Internazionale).
  • numerosi eventi musicali ed artistici (come il Festival Internazionale del Circo di Monte-Carlo, la New Generation, concerti e festival, mostre, i balletti di Monte-Carlo, l'Orchestra Filarmonica, il festival mondiale del teatro amatoriale)
  • eventi imperdibili come il Monaco Yacht Show
  • 7 - Tradizioni

    Il motto di Monaco e dei suoi principi: "Deo Juvante" (Con l'aiuto di Dio). La religione cattolica è la religione di stato. Tuttavia, la libertà di religione è garantita dalla Costituzione e molte professioni sono presenti a Monaco.

    La Patrona di Monaco è Sainte Dévote, una giovane martire intorno all'anno 304 in Corsica, a Lucciana (città gemellata con Monaco dal 2008). Il suo corpo, depositato su una barca da pescatori, é derivato il 27 gennaio sulle rive del Principato di Monaco.

    La festa Nazionale è celebrata ogni 19 novembre in onore del Principe Ranieri III.

    Altre feste, come San Giovanni (24 giugno), San Romano (9 agosto), Santa Cecilia (19 novembre), San Nicola (6 dicembre), U Pan Natale (24 dicembre), la Processione del Cristo-Morto (Venerdì Santo), mostra che nonostante sia un paese molto moderno, Monaco rimane un paese legato alle sue tradizioni e alla sua storia.

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